Fase esecutiva del processo penale


Quando una sentenza diventa esecutiva e cosa succede dopo
L’ordine di esecuzione non implica sempre la carcerazione immediata. Si distinguono due categorie di reati: La remissione può essere effettuata personalmente o tramite un avvocato munito di procura speciale, davanti all’autorità giudiziaria o a un ufficiale di polizia giudiziaria. Con questo atto, la persona offesa ritira la propria volontà di procedere, determinando l’estinzione del reato nei casi in cui esso sia perseguibile solo a querela.
Lo studio legale si occupa proprio di presentare istanze per ottenere queste alternative, evitando o riducendo il carcere, con particolare attenzione ai diritti del condannato e alla sua situazione personale.
Le misure alternative alla detenzione
Per pene residue non superiori a 4 anni (o 6 in caso di affidamento terapeutico), l’ordine è sospeso e si possono richiedere:
Queste misure favoriscono il reinserimento sociale, riducendo l’impatto della pena sulla vita del condannato.
