Patrocinio gratuito a spese dello stato

Nel processo penale italiano, la difesa tecnica è obbligatoria: non puoi rappresentarti da solo. Puoi scegliere un avvocato di fiducia o farti assegnare un avvocato d’ufficio, ma in entrambi i casi gli onorari vanno pagati. Esistono però due casi in cui lo Stato copre le spese: il patrocinio a spese dello stato (cosiddetto “gratuito patrocinio”), che garantisce l’accesso alla giustizia anche a chi non ha risorse. Questa misura è fondamentale per indagati, imputati o persone offese, permettendo di nominare un avvocato qualificato senza oneri economici.

Chi può richiederlo e come

  • In base al reddito: se il reddito annuo del tuo nucleo familiare (calcolato sommando i redditi di tutti i componenti conviventi, certificato da residenza e stato di famiglia) è inferiore a 13.659,64 €, hai diritto al gratuito patrocinio. Include indagati, imputati e parti civili; si rinnova se il processo dura oltre un anno.
  • Per vittime di reati gravi (art. 76 DPR 115/2002): le persone offese da specifici delitti — come maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, stalking, tratta di persone o reati di mafia — accedono indipendentemente dal reddito. L’elenco è tassativo (comma 4-ter), ma tutela le fasce più vulnerabili.

Come richiedere il patrocinio gratuito

Presentare un'istanza al Giudice competente in base alla fase del processo (indagini preliminari o dibattimento)
il Giudice verifica i requisiti. In caso di ammissione sarà lo Stato a pagare il compenso dell'avvocato

Se il reddito viene nascosto o falsato, rischi revoca e sanzioni. L’avvocato di fiducia o d’ufficio gestisce poi la difesa.

In sintesi

Il patrocinio gratuito copre le spese legali per chi ha reddito familiare sotto 13.659€ o è vittima di reati gravi (es. violenza sessuale). Richiedilo con istanza: garantisce difesa obbligatoria senza costi.