
Come funziona l’eredità?
16 Aprile 2026Sì, in primis, possono chiedere ad una persona di indicare le proprie generalità, e l'art 294 del regolamento del Testo Unico leggi pubblica sicurezza (TULPS) indica che la carta di identità e gli altri documenti di riconoscimento debbano essere mostrati ad ogni richiesta degli agenti ed ufficiali di pubblica sicurezza.
Quindi ho l'obbligo di avere sempre con me i documenti?
No, nel senso che l'obbligo per ogni persona è quello di declinare le proprie generalità, non di avere con sé un documento di identità. L'obbligo di avere con sé il proprio documento incorre esclusivamente, ai sensi dell'art. 4 TULPS, per le persone pericolose o sospette già destinatarie di uno specifico ordine in tal senso
Posso rifiutarmi di fornire le mie generalità?
No, il rifiuto di fornire le proprie generalità, ad un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, comporta il reato contravvenzionale (link sito diritto penale) previsto dall'art 651 c.p..
Se declino le mie generalità, ma non sono in possesso del documento (al netto dei casi visti prima dell'art 4 TULPS), non sto commettendo alcun reato, mentre se sono in possesso del documento e decido di non mostrarlo commetto il reato previsto dalla norma di chiusura dell'art 221 TULPS.
Se, invece, riferisco falsamente le generalità, compio il ben più grave delitto di false dichiarazioni sull'identità di cui all'art 496 c.p.
La Polizia Giudiziaria può portarmi in caserma per identificarmi?
Solo in determinati casi. La Polizia giudiziaria può sottoporre a fermo, cosiddetto identificativo, una persona indagata o una persona in grado di riferire su circostanze utili per la ricostruzione di un fatto reato, ma solo queste persone e solo se queste persone si sono rifiutate di declinare le proprie generalità o vi siano fondati sospetti sull'autenticità delle generalità indicate o dei documenti rammostrati. In questo caso il fermo può durare massimo 12 ore o, previo avviso al PM, fino a 24 ore.

